Avrei voluto nascere negli anni degli stipendi d’oro

Forse, uno dei più grossi problemi che ho, adesso come adesso, è che mi guardo troppo in giro. O meglio, che guardo troppo quello che hanno gli altri, e lo confronto con quello che ho (ma soprattutto NON ho, io).

Forse, è che a un certo punto della vita scatta davvero quella cosa dell’orologio biologico che comincia a fare tic tac tic tac tic tac… solo che il mio, più che essere tarato sull’argomento “figli e famiglia”, è tarato sull’argomento “lavoro e stipendio”, non lo so.

So solo che ogni tanto mi guardo attorno e mi faccio delle domande, molte delle quali restano senza risposta, a voi è mai capitato?

Incontrate dopo tanto tempo un vecchio compagno di scuola, di università, che vi racconta dei suoi successi, e anche se non parla dello stipendio milionario – così come della merda che ha dovuto ingoiare eh, di certo non crediamo piu nel lavoro da favola da queste parti – due conticini in tasca glieli sapete fare.

O magari siete stufi di tutti quegli aggiornamenti di Facebook che-  a Natale perché è Natale, in primavera perché fino all’estate è lunga, in estate perché perdio! Le vacanze non si negano a nessuno! – vi gettano in faccia tutti quei weekend al mare (400 km andata e ritorno, e voi che impallidite al pensiero del costo della benzina), o l’ennesima vacanza ai Caraibi prenotata.

O magari, siete marci e stra marci di sentirvi piangere sulla spalla da certi “disoccupati” che, misteri della fede, hanno sempre qualcuno che li porta da qualche parte, a Parigi Nizza Londra, in vacanza perché “tanto abbiamo la casa al mare lago montagna”, e bla bla bla.

O infine, avete qualche amico della “vecchia guardia”, con una decina di anni in più sulle spalle, e un bagaglio di esperienze – e cv – ben più nutrito del vostro, che dieci anni prima di voi aveva già scalato fino in cima la vetta del lavoro sicuro e della retribuzione milionaria, e ora vive “di rendita”, perché quando si conquista un livello retributivo di un certo spessore, indietro non si torna più (semmai si va avanti).

Ce li avete presenti, no?quelli che hanno vissuto gli anni del boom economico, quelli che hanno acquisito competenze, e si sono posizionati ai vertici, con sudore della fronte e facendosi un mazzo tanto. Per carità non sto dicendo certo il contrario: a QUEI tempi, quelli degli stipendi d’oro, chi sgobbava aveva anche il privilegio di vedere ripagati i propri sforzi, e con gli interessi.

Adesso più neanche quello, ed è questo che mi fa proprio invidia: che la ricompensa è diventata inversamente proporzionale allo sbattimento, e i tassi di evoluzione delle retribuzioni vanno in inversione invece che in aumento. Non c’è più certezza di vedere riconosciute le proprie competenze, anzi, il rischio è di dover continuamente cambiare lavoro, accettandone di così diversi ed eterogenei, che più che maturare un bagaglio di competenze ci ritroviamo a gestire un banco dei pegni… delle competenze.

Un banco dei pegni dove a ogni fallimento organizziamo una grossa svendita fino al tutto esaurito, perché tanto di quel che siamo, di quel che sappiamo fare, di quel che era il nostro inquadramento nella vita precedente, non sappiamo e non sapremo mai più che farcene.

Ecco, io sono una invidiosa biliosa per natura, e questo mi fa proprio invidia: la facilità con cui gli “altri” possono ancora andare fieri delle proprie competenze ed esperienze, confrontata alla facilità con cui al giorno d’oggi un disoccupato, per non essere rimproverato di essere “un profilo troppo alto” invece deve nascondersi. Nascondere una parte di sé, dimenticare il proprio passato.

Dimenticare di avere una “base” da cui partire, per costruire il proprio futuro.

Avrei tanto voluto nascere ai tempi degli stipendi d’oro e del boom economico, invece che ai tempi in cui si cerca di costruire qualcosa sulle sabbie mobili….

sabbie-mobili

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21 thoughts on “Avrei voluto nascere negli anni degli stipendi d’oro

  1. lo so che può sembrarti strano sai …ma io la penso come te. Si si, io ho un lavoro in una società fighetta in centro a Milano che se la mena tanto, ma la realtà è che io per fare questo lavoro ho buttato nel cesso 10 anni di esperienza, di culo e di gavetta per partire da zero a 30 anni …e per quanto questa cosa non conti un cazzo…io sarò sempre la seconda in comando, sempre.
    Io non avrò mai una leadership, io non sarò mai una persona super competente, nonostante siano oramai 6 anni e mezzo che faccio questo lavoro. Il mio passato, che è la mia base solida….non conta niente, io sono una junior corporate and compliance specialist e ci rimarrò a vita. E non è solo una questione di competenze, credimi, è una questione di soldi, perchè si io ho uno stipendio, che se me lo avessero dato 10 anni fa sarei stata felice, ma oggi, dopo averci pagato il mutuo e tt le spese, devo fare i conticini…altrimenti…Fiu…volano.
    No, credimi non è un pianto, ma una constatazione, nel 2000 quando ho ripreso a lavorare a Milano dopo la mia piccola interruzione da recessione del web i 2000.000 di lire che mi avevano fatta felice nel marzo 1999 erano diventati una briciola in un mare di spese e le cose non sono mai cambiate… Oggi io ho 36 anni e mezzo e voglio un figlio, ma a volte penso a che vita faremo quando dovremo scegliere di che marca comprare il latte per risparmiare 1 euro qua e 1 euro la. La vita non dovrebbe essere così….io lo dico di continuo quando vedi gente di 55 anni che ha una American Express gold nel portafogli e può pensare di andare in pensione e viverci…mentre io …non so nemmeno se ci andrò in pensione. Si si , sicuramente questa gente si è fatta il culo ma ha ottenuto quello che io non otterrò mai e sono gia fortunata che quando mi hanno licenziata ho trovato questo posto qua… Lo so non sono ingrata. Però…la mia generazione è quella che”cara e grazia che hai un lavoro” che se fai delle considerazioni ” sei una ingrata e una incontentabile”. No…io sono una persona che lavora da fuori dalle scuole superiori, che si è pagata una formazione, che ha fatto la gavetta e vorrebbe vedersi riconoscere gli anni, l’esperienza e la serietà. Utopia…

      • minchia si…porca troia….e sui ns cv…tt le nostre robe…valgono poco…ma sai che quando dico che per dieci anni ho lavorato da un editore mi guardano come a dire…” fantascienza…” ma minchia… si era un lavoro figo…era un bel posto ed ero felice…nn è fantascienza si chiama background !!!!!!!!!

      • boh forse pensano che lavoravi da Topolino… e poi quella parolaccia: background. fa comodo averlo, perchè lo sfruttano volentieri, ma non gli fa comodo pagartelo. è tutto li.

  2. Sei forte e sei brava. Sicuramente le difficoltà che hai passato ti renderanno la vita facile in questo mondo senza certezze. il futuro te lo stai costruendo passo dopo passo, e io ti ammiro nonnina 😀
    Simone

  3. Se ti può consolare io oggi vedo trafficoni senza titoli che arrivano a stipendi che probabilmente non vedrò mai.
    A livello sociale LinkedIn e Facebook sono un vero disastro, una rumorosa fabbrica di veleno e di invidie. Un giorno bisognerà proporre il tasto “ti invidio” oppure “devi morire” al posto dei “like”…
    Ciao

    • Grazie! Si la penso così anche io e di certo non mi aspetterei stipendi d’oro senza essere pronta a rimboccarmi le maniche… La tristezza però mi sale quando mi vedo (o vedo altri) sputarci il sangue per due spiccioli o in nome della “visibilità ” a titolo gratuito, o per una di quelle altre stupidaggini che si tirano fuori al giorno d’oggi come scuse per non pagare il giusto un lavoro fatto. Una rabbia…

  4. Non so, non capisco: sei brillante e ironica al punto, anche se non si capisce bene dove sia la tua eccellenza da applicare commercialmente. Anzi no, in effetti a pensarci bene, sta proprio nella tua ironia nello scrivere. Non è semplice saper strappare un sorriso dal vivo, ancora più difficile lo è scrivendo. Forse dovresti puntare su testi comici. Forse. Comunque mi piace troppo questo blog, quindi lo adotto.

    • Ahah grazie. Sai una delle mie citazioni preferite e’ “meglio far ridere che far piangere”.. Nel bene e nel male riassume un po tutta la mia vita, quindi menomale che anche io mi ci riconosco 😁 altrimenti sai che noia? Grazie ancora per la Stima!

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