Ma come fanno… #momentoacidità

“ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati..”

Così cantava il poeta

E un’intera generazione si è chiesta per anni: eh, davvero, come fanno?

2013-02-monroe

Sembrava il quesito-principe, più principe ancora del prosaico “è nato prima l’uovo o la gallina”? e purtuttavia… purtuttavia nessuno di questi due è il quesito principe delle mie elucubrazioni.

E di quelle di tanti altri italiani, scommetto.

Volete che ve lo dimostri? Ecco qui: ormai generazioni di segretarie e segretariucole hanno scoperto come si fa a farsi sposare dagli avvocati (e dai dottori, e  dai calciatori, persino dai cantanti), e sull’utilità delle disquisizione uovo o gallina possiamo stare a sindacare per anni (che poi, va a finire che diventa una questione de gustibus: a chi piace l’uovo e chi preferisce la gallina… astenersi battutacce e parallelismi segretaria-gallina, thanks)

ma il vero quesito che tormenta le nostre notti è:

– milioni di italiani si ritrovano a questo luglio in mutande, non tanto per il solleone (che da queste parti si fa ben desiderare – ma meglio, così risparmio sul condizionatore) quanto per le tasse da pagare (se vi siete persi il precedente post, andate qui)

– tre quarti piangono miseria, i più sui vari social: Facebook, Twitter, i blog, sono tutto un lamentio di “non ci son più soldi”, “dove vado a guadagnarmi il pane”, e “come faccio ad arrivare a fine mese”, e “basta non se ne può più di tasse”, e “eh ma io sonodisoccupato come faccio”..

– il governo grida al solito lupo: i soldi non ci sono (un giorno ci metteremo, tutti insieme, a cercar di capire: non sono qui, non sono li.. dove czz sono scappati sti soldi?), ma soprattutto i soldi NON CI SONO per continuare a sovvenzionare le disoccupate, maloccupate, cassintegrate e sostenute tasche dei non più contribuenti e variamente -ATI (esodati, disoccupati, licenziati, pensionati, cassintegrati, inoccupati….)

e in tutto questo…

MA COM’E’ CHE TUTTA ITALIA STA GIA’ PUBBLICANDO DA UN MESE FOTO SBRAGATE DALLE SPIAGGE (nostrane e non)  E PARE CHE TUTTI (tranne me) SIANO IN PERENNE VACANZA??

disoccupati-esodo-vacanze

Ma come fanno, dico io, come fanno?

Tutti i weekend una gitarella fuoriporta, il mese di agosto “ah no, non cercatemi, finalmente le MERITATE vacanze” (E quanto al meritate, mi trovate superdaccordo…peccato che non ce le abbia anche PAGATE! perchè allora si che me le farei anche io…), pizza e birra tutti i sabati, aperitivo ogni settimana con gli amici… ma come fanno!

Sono tutte le famose segretarie che si son fatte sposare dagli avvocati e ora fanno la bella vita??

C’è un ente preposto che stampa soldi come fossero quelli del Monopoli e ne rifornisce gli altri disoccupati, cche ben mantengono il segreto?

Spiegatemelo, vi prego, perchè io dopo un anno sto ancora qua, eh già, in questa situazione qua…eh già. e le vacanze da disoccupata, me le sogno col binocolo (che non ho i soldi per comprare, by the way)

#momentoacidità

 

9 thoughts on “Ma come fanno… #momentoacidità

  1. Ciao!
    Passo a porgere un saluto alla mia disoccupata preferita. Tieni duro. Il lato positivo? Almeno è tornato il sole e sdraiarsi su un prato è ancora gratis, pare😀
    Simone

    • Ciao!! è sempre un piacere ricevere queste visite ahaha quanto al prato si.. riuscendo a evitare le cacche di cane, i vucumprà, gli zingari e in generale gli spaccamaroni che solitamente tampinano anche i bidoni della spazzatura (senza voler essere razzista, nè volerne male ai bidoni della spazzatura,.. ma ogni volta che ho provato ad aggirarmi per un parco ne sono stata scioccata a morte, perciò ecco.. oggi sono un fiore di positività anche su questo)…. ahaha ma ecco il vero lato positivo: almeno le strade della città sono tutte mie😀😀😀

  2. Io per la verità tutta ‘sta gente in vacanza non è che la vedo…alcuni sì ma in generale mi sembra che tutti optino per una settimana al massimo, per i campeggi e per i pacchetti low cost. Mi sono persa qualcosa?

  3. il problema non è avere i soldi per andare in vacanza, ma credimi, il vero problema è quell’insopportabile senso di colpa che ti accompagnerebbe non appena metteresti i piedi in acqua a mare! si senso di colpa, sebra un paradosso ma chi è stato licenziato si porta dietro anche un celato senso di colpa per non aver fatto abbastanza per mantenerlo. Te lo dice uno che, disoccupato, si trova in un posto di mare e potrebbe andarci in tutti i momenti, ma ti giuro non è la stessa cosa di quando ci andavo (poco) ma da occupato. quel senso di frustazione per cui pensi di non meritarti lo svago perchè lo svago è il giusto compenso di chi produce e lavora, solo adesso capisco i miei amici che non hanno mai trovato un lavoro stabile e pur avendo tanto tempo libero non andavano mai a mare! è un problema di testa, non di soldi, te lo garantisco io che potrei a costo zero stare a mare tutto il giorno!!! intanto, le cose belle vanno condivise, e con chi le condividi se tutti lavorano? bel dilemma vero?

    • hai proprio ragione mannaggia… infatti in uno dei prossimi post, che ho già messo “in forno”, parlo proprio di questa cosa. del senso di colpa, del pensiero di inadeguatezza che ti assale e non ti lascia un attimo di tregua. della spossatezza mentale e fisica che ti assale alla lunga…
      hai assolutamente ragione e non sai quanto ti capisco: non riesco a “staccare con la testa” e godermi un pò di riposo mentale nemmeno quando mi reco a casa dai miei genitori, proprio per questo motivo. non ho nessun posto dove andare, di fretta, come chi lavora, e tuttavia dove sto ci sto come sulle spine. mare, città, campagna, montagna, sempre sulle spine, sempre quel senso di inadeguatezza, e di “non mi merito un istante di pace, un istante di dimentico tutto..soprattutto la disoccupazione”.

  4. Ciao. Sei veramente stupenda. Disoccupata, ma stupenda! Io sono una di quelle che sono in vacanza..però grazie al fatto, che mio marito, disoccupato, ha dovuto trovare un lavoro fuori dall’Italia. Quindi, mi trovo anche da sola a Milano. Sono disoccupata anch’io. Ho dovuto lasciare il lavoro 9 anni fa causa una gravidanza problematica. E’ da qualche tempo che cerco lavoro part time..impossibile. Dovrei essere single, senza figli per poter lavorare negli orari proposti in giro. Sono in vacanza e penso a come sarà quando tornerò in Italia. Uno stipendio non è abbastanza per una famiglia di 4 persone. Insomma, come si fa a trovare un lavoro in Italia? Persone come noi, come te, come tanti, che fanno fatica..e i nostri politici??? meglio non parlarne. Prima o poi, spero, troveremo la soluzione!! je

    • vabeh ma non è mica vacanza quella………. :'(( eh gia, come si fa, ancora non l’ho scoperto. Dovrei pensarci mentre sono in vacanza ma.. ahahah vabeh, battutaccia. ridiamoci su almeno che sennò! un abbraccio e non ti buttare giù, ma soprattutto, fanc tutto, GODITELA sta vacanza… almeno un pò

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