Adotta@1disoccupato – Dialetto edition: il milanès

Proprio a proposito di alcune di queste idee, ieri mi è stato suggerito di scriverne alcune in italiano, magari in dialetto, poichè l’inglese magari non lo sanno tutti.. detto fatto, partiamo con uno dei dialetti che conosco meglio: il milanès.

Per quanto riguarda altri dialetti, purtroppo, devo fare affidamente su di voi perchè io non sono così ferrata! Quindi, se avete segnalazioni su modi di dire, interiezioni, e via discorrendo, scrivetemi (con la traduzione! Non vorrei fare figuracce!) e io pubblico. L’importante è seguire il filo logico di questa prima ondata: lo zoo e gli animali.

Mi raccomando aspetto vostre, e… continuate a farle girare!

adotta@1disccupato_beagle

adotta@1disccupato_gaina

adotta@1disccupato_nonfareloca

adotta@1disoccupato_testina

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11 thoughts on “Adotta@1disoccupato – Dialetto edition: il milanès

  1. Dialetto romagnolo: Ciò ! T’an faza e pataca ! (traduzione: Ciò intraducibile, non fare il patacca) Poi se me ne vengono in mente altre te lo scrivo

  2. A proposito di animali: mio padre mi diceva sempre T’an faza e Tachèn, che è un sinonimo di non fare il patacca e vuol dire non fare il tacchino. Poi c’è anche t’an faza e quaion e cioè non fare il quaglione, o la quaglia. Se trovi un tacchino e una quaglia….

    Ciao

  3. Sono convinto che alla fine diventerò esagerato e ti stancherai delle mie mail, ma col tuo post mi ha stimolato la creatività e così ti mando anche questa idea.

    “Da luntan la levra e pè un can” che vuol dire da lontano la lepre sembra un cane. In romgnolo c’è la rima. Significa che da lontano, tutto sembra uguale e indistinguibile e quindi se non ci vai a guardare da vicino anche una cosa approssimativa va bene. Potresti usarlo come messaggio per evitare la massificazione. Tutti i CV sembrano uguali, ma se ci guardi da vicino sono tutti diversi, magari soprattutto il tuo.

    Ciao e buona fortuna

    Francesco Tambini

  4. guarda intanto sono contenta di aver dato il La a un’iniziativa che piace, e vi coinvolge. Già qui mi considero soddisfatta…se poi aggiungi che imparo cose nuove, e mi diverto io per prima…!
    Quest’ultimo proverbio è un pò lungo… devo studiarci come utilizzarlo, perchè non è immediato come la quaglia e il tacchino (ps. già in cassetta belli caldi… ma li posterò nei prossimi giorni :D)
    L’edizione romagnola è in arrivo…sorbole!

  5. “Cudumar!” oppure “Tu ses un cudumar!”
    In friulano dignifica letteralmente “cetriolo” e “tu sei proprio un cetriolo!”, ma denota in senso metaforico una persona un po’ giuggiolona, stupidotta, scemotta, credulona… non so bene tradurlo (chiedo a mia mamma!) ma nella mia testa rende perfettamente il senso 😀

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